Lo zinco e’ un oligominerale essenziale utilizzato in molti processi corporei. Nell’uomo, influenza lo sviluppo degli organi sessuali e la funzione prostatica. Agisce come antiossidante, promuove la salute della pelle, la  sintesi di cheratina e collagene, se carente( macchie bianche, fragilità delle unghie, smagliature da rottura del collagene cutaneo, strie bianche, carenza assoluta), l'odore eccessivo ai piedi.  Supporta la rigenerazione della cartilagine sana,promuove un migliore metabolismo cellulare, supporta la rigenerazione del tessuto sano, può contribuire a mantenere la normale funzione delle cellule, sostiene il miglioramento delle performance maschile: in particolare la carenza di zinco provoca uno sperma poco mobile, spesso sterile, la carenza di androgeni, progesterone, ormoni corticosteroidi, ipertrofia prostatica, sostiene il sistema immunitario sano, è necessario per produrre insulina e per immagazzinarla, facilita la riparazione del DNA e migliora l’ attività del sistema immunitario e del sistema ormonale e vascolare. Lo zinco è un inibitore naturale dell’aromatasi,causa più comune dello squilibrio estrogeni/testosterone. La dose quotidiana suggerita è di 30-90 mg

• Funziona come anti-ossidante.

• Regolarizza il gusto e l’odorato.
• Promuove una crescita e uno sviluppo regolari.
• Favorisce la cicatrizazione delle ferite.
• Promuove una crescita regolare del feto.
• Favorisce la sintesi del DNA e RNA.
• Promuove la divisione cellulare, la riparazione e la sintesi.
• Regolarizza il livello ematico della vitamina A

In particolare, la sua carenza puo’ favorire cambiamenti dannosi nella misura e struttura della prostata, che contiene piu’ zinco di qualsiasi altra parte del corpo umano. Nei casi di disturbi alla prostata, in particolare il cancro alla prostata, i livelli di zinco nella ghiandola scendono. Nell’ipertrofia prostatica, la sua somministrazione e’ in grado di ridurre la dimensione della ghiandola stessa e di alleviare i sintomi ad essa collegati. L’ integrazione di zinco e’ particolarmente appropriata nelle ipertrofie di medie dimensioni con IPSS di 2 classe (sintomi da lievi a moderati). L’organismo umano contiene circa 2 g di zinco e la necessita’ giornaliera e’ di 20mg nell’adulto e il suo dosaggio giornaliero dovrebbe essere di 10, 15, 25 mg a seconda delle necessita’. Non sono segnalati casi di tossicita. La degenerazione della ghiandola prostatica, della vescicola seminale e dello sperma sono reversibili. Le degenerazioni testicolari da carenza di zinco non sono invece reversibili.